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Omolù è, nella mitologia del Candomblè e dell’Umbanda, religioni sincretiche afro-brasiliane, il Santo responsabile per la terra, il fuoco, la febbre ed è sincretizzato con San Rocco. Fin dalla nascita soffrì numerose malattie che ne deformarono il corpo, costringendolo a coprirsi interamente con fili di paglia per la vergogna, ma allo stesso tempo diventò un potente guaritore, avendo imparato a curare tutte le malattie che lo avevano afflitto. Proprio perché conosce la sofferenza, Omolù è sempre pronto ad aiutare chi ne ha bisogno.

Una volta Omolù, camminando per il mondo, passò per un villaggio, era affamato e assetato e chiese soccorso agli abitanti. Non sapendo si trattasse proprio del grande Omolù, e vedendolo così strano, ricoperto di paglia, non gli diedero nemmeno un bicchiere d’acqua .Molto amareggiato e triste, Omolù uscì dal villaggio e si fermò ai suoi confini, per conoscere meglio quel popolo.Durante questo tempo, il villaggio cadde in miseria, le persone si ammalavano, il sole si scaldò tanto da bruciare i campi.Gli abitanti del villaggio si chiesero a cosa fosse dovuta tanta sofferenza e arrivarono alla conclusione che la causa doveva essere lo sconosciuto a cui avevano negato l’acqua.

Pentiti, i capi del villaggio raccolsero il poco cibo rimasto e lo portarono al forestiero, insieme alla richiesta di perdono per la loro ignoranza. Comprendendo il dolore degli abitanti, Omolù tornò nel villaggio e tutto tornò immediatamente alla vita. Quindi Omolù chiese a tutti di non negare mai un piatto di cibo e un bicchiere d’acqua a chi ne avesse bisogno, perché solo chi soffre conosce il peso che porta in questa vita, e non merita altre punizioni.

E’ l’Orixà, temuto e rispettato, delle sventure e delle malattie. È la guida dei morti, il signore degli inferi e il medico dei poveri, legato alla terra, al sole, al vaiolo e alle malattie della pelle.
I suoi corrispettivi sincretici cristiani sono San Lazzaro o San Rocco.


Costume caratteristico: cintura di paglia ricoperta di conchiglie, maschera di paglia a nascondere il viso deturpato dal vaiolo, mantellina e tunica.
Colori preferiti: bianconero e rosso.
Metallo: ? 
Strumento caratteristico: (Xaxarà) scopa di foglie di palma .
Saluto tipico: “Atôtô Baluaê!”.
Altri suoi nomi: ObaluaiêXampanà.
Poteri: la salute e il dolore.
Segno zodiacale: Capricorno.
Si venera il lunedì (seconda feira).

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