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San Francesco d’Assisi era l’uomo che vedeva la bellezza nella natura e negli animali. Davanti a lui, tutti gli uccelli cantavano.

Amava così tanto Gesù da proiettare sul suo corpo anche le ferite della crocifissione. Nel 1212 fondò l’“Ordine delle Povere Dame ” e nel 1215 il “Movimento dei Francescani”.

Il patrono degli ecologisti era un frate e baciava i malati con infinito amore. San Francesco d’Assisi simboleggia il dito di Dio in natura.

San Francesco d’Assisi (1182-1226) è stato un religioso italiano, nato ad Assisi, in Italia. Fondò l’“Ordine dei Francescani” nel 1215. Era figlio di un ricco mercante, ma decise di fare i voti di povertà. Fu canonizzato da papa Gregorio IX due anni dopo la sua morte.

Nel 1203, nella sua città natale, Francisco si era dedicato a una vita di feste e lusso. Dopo un po’ decide di cambiare vita e diventare un cavaliere. Ha iniziato come scudiero di un nobile e compie la sua missione. Lungo la strada, quando incontra i mendicanti, dispone delle sue cose.

Nel 1206, pregando nella cappella di San Damiano, credeva di aver sentito le seguenti parole di Gesù: “Va Francesco e restaura la mia casa”. Immaginando che si trattasse di ricostruire la Cappella, tornò a casa, vendette buona parte dei tessuti del padre e si dedicò al servizio di Dio e dei poveri. Nel 1208 fece i voti di povertà.

Nel 1221 Francesco presenta un testo con le regole per l’ordine, ma viene respinto dal cardinale Ugolino. Solo nel 1223 il testo viene ritoccato e infine accettato da papa Onorio III.

Nel 1224, deluso e malato, fu costretto a moderare i suoi compiti. Nello stesso anno rinunciò alla guida effettiva della confraternita che aveva creato.

In compagnia dei discepoli Ange, Rufino e Leone partono per la foresta. Si narra che nella foresta, in sua presenza, i pesci saltassero fuori dall’acqua e gli uccelli si posassero sulle sue spalle. Un giorno, mentre pregava sulla sommità della roccia, un serafino dalle ali splendenti scese dal cielo, portando tra le braccia una croce.

Quando l’immagine scompare, Francisco nota segni di sangue sulle mani e sui piedi. Malato, Francesco chiese di essere condotto ad Assisi, dove morì, assistito dai suoi discepoli, il 3 ottobre 1226. Fu canonizzato appena due anni dopo la sua morte, nel 1228, da papa Gregorio IX.

Ora, ecco 5 consigli per proteggere bene il tuo animale domestico: 

  1. Dr. Bezerra de Menezes Energized Water per energizzare cani e gatti

Ingrediente:

– 1 borraccia da 500 ml o un bicchiere (vetro o plastica) con acqua.

come e quando fare

Ogni lunedì, mercoledì e venerdì, metti un bicchiere d’acqua sulla testata del letto o nelle vicinanze. Prima di andare a letto, fai la seguente richiesta con grande fede:

“Possa la catena medica del Dr. Bezerra de Menezes mettere in quest’acqua la medicina necessaria per la cura del mio gatto o cane o anche per l’equilibrio, la salute dell’animale”. (tra le altre richieste)

La mattina dopo, metti quest’acqua già energizzata nella pentola dove l’animale berrà la sua acqua. E non lasciare che l’acqua energizzata si esaurisca, aggiungila sempre alla pentola del cane o del gatto. Se l’animale è malato, passa l’acqua energizzata nel punto in cui ha il problema. 

  1. Reiki per togliere tutta l’energia negativa dal cibo dell’animale

Se sei Reiki, applica un Reiki al cibo del cane o del gatto ogni volta che si nutre. Se non sei Reikiano, metti la mano sul cibo e prega un Padre Nostro per rimuovere le energie negative dal cibo, dalla razione. 

  1. Bagno per la pulizia energetica dell’animale (promuove la gioia e toglie ogni dolore fisico)

Ingredienti:

– 1 litro d’acqua.

– 1 rametto di rosmarino.

– 1 cucchiaio di finocchio.

– 1 pennello.

Come fare

Mescolare tutti gli ingredienti. Lessateli per circa 3 minuti. Lascia che si scaldi. Coe. Prendi un pennello, immergilo in acqua e passalo sul pelo del tuo animale domestico. È mille questo bagno per favorire l’allegria alle fighe, oltre a togliere ogni disagio fisico.

quando fare?

Una volta ogni dieci giorni (giorno e ora a scelta).

*** E ogni volta che puoi, prendi l’animale da terra, portalo in grembo e dagli tanto amore, perché merita tutto l’affetto del mondo!!! 

  1. Rituale per sbarazzarsi del malocchio degli animali

Gli animali domestici meritano molto amore. Sono così sensibili, raccolgono energie negative dai loro proprietari e ambienti. Inoltre, sono il bersaglio dell’invidia di conoscenti e sconosciuti. Proteggi il tuo animale domestico!

– 1 Spada di San Giorgio senza radici.

Prendi la potente pianta e falla passare attraverso il corpo dell’animale, dalla coda alla testa, nove volte. Getta via la spada. Fallo il venerdì di luna calante (orario a tua scelta). 

  1. Protezione spirituale per il tuo animale domestico

Ogni lunedì, recita la Preghiera di San Francesco d’Assisi (Protettore degli animali) per il tuo animale domestico per chiedere protezione spirituale per lui.

Preghiera di San Francesco d’Assisi

“Signore! Fammi uno strumento della tua pace. Dove c’è odio, posso portare amore. Dove ci sono parole offensive, porterò il perdono. Dove c’è disaccordo, mi permetta di portare l’unione. Dove ci sono dubbi, mi permetta di prendere fede. Ovunque ci sia errore, lasciami prendere la verità. Dove c’è disperazione, posso portare speranza. Dove c’è tristezza, posso portare gioia. Dove c’è oscurità, lasciami portare la luce.

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