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COME TROVARE LE FATE.
1. Scegli un momento tranquillo, magari mentre sei in vacanza o durante il weekend, quando non hai fretta e puoi trascorrere un pò di tempo in campagna o in un giardino.
2. Esci all’alba o al crepuscolo e trova un luogo tipicamente associato alle fate: un biancospino, un piccolo spazio tra due querce, o vicino alle digitali, ai gigli delle valli o alle primule, che sono i loro fiori preferiti. Potresti addirittura trovare un cerchio fatato, ovvero un cerchio costituito da funghi dal cappello ricoperto di macchie.
3. Siedi tranquillamente nel tuo luogo fatato o nell’erba alta, in un boschetto o nei pressi di una fonte d’acqua corrente.
4. Se hai dei bambini, o se puoi fartene prestare dai tuoi amici o parenti uno che abbia meno di cinque anni, invitali a venire con te e spiega loro che stai cercando le fate. Non penseranno ci sia nulla di strano, perchè i bambini credono nelle fate come se fosse una cosa assolutamente naturale. Saranno loro, anzi, a riconoscere immediatamente i luoghi migliori per poterle vedere. Ti sorprenderà la serenità con cui i bambini, perfino quelli iperattivi, accettano di stare seduti quando si tratta di cercare le fate.
5. Dopo un pò i bambini iniziano a fissare lo sguardo e a ciangottare, mentre indicano una particolare macchia in giardino. Se riesci a guardare anche solo un attimo coi loro occhi, sarai in grado di vedere il popolo fatato ovunque.
6. Inspira lentamente, attraverso le narici, la luce verde e gentile della Natura ed espira altrettanto gentilmente, dalla tua bocca, la luce scura del dubbio e la severa luce della logica.
7. Lascia che l’essenza fatata venga a te. Potrebbe essere uno stormire di foglie o il movimento di una pianta quando non c’è brezza, una bella farfalla che ti si posa vicino o un uccello selvaggio che ti guarda con fare interrogatorio.
8. Quando ti sentirai tutt’uno con quell’atmosfera chiudi gli occhi, poi aprili e batti le palpebre velocemente. In quell’istante potresti vedere il tuo primo spirito di Natura o ricevere un’impressione fugace piuttosto che una visione totale.
9. E’ facile scoraggiarsi se non riesci a vedere l’intera Seelie court cavalcare dinnanzi a te al tuo primo tentativo, ma ci hai messo anni a perdere quel particolare tipo di capacità visiva, tipico dell’infanzia, e potrebbe essere altrettanto lungo riconquistarlo pienamente.
10. Quindi, se non percepisci nulla, prova di nuovo. Se la vista dell’essere fatato continua a sfuggirti, rincomincia a respirare. Nella fase di inspirazione, prova a visualizzare le sfumature rosa e quelle scarlatte dei raggi del sole che tramonta o che sorge. Visualizzare i colori o gli spiriti non è molto diverso da quando, da bambina o da bambino, formavi delle immagini nella tua mente. In qualsiasi dei tuoi esercizi visualizza i colori del tuo respiro o le immagini delle forme fatate e, col tempo, tutto diventerà spontaneo. Questo serve semplicemente a riattivare i processi psichici che potresti non aver più utilizzato dall’infanzia.
11. Quando ti sentirai pronto, torna a casa. Non chiedere ai bambini che sono con te di raccontarti cosa hanno visto, ma offri loro una scatola di colori o di matite colorate per raffigurarlo.
12. Lascia che anche la tua mano torni alla gioia di colorare, potresti scoprire che tu e i bambini avete disegnato creature simili. Se sei andata o andato a cercare le fate in solitudine, ascolta una musica dolce che riproduca i suoni della Natura (ad esempio un CD inciso col canto degli uccelli, i rumori della foresta pluviale o lo scorrere di un fiume), e permetti alle immagini di emergere nella tua mente. Successivamente, riportale su un foglio di carta e servitene per creare una poesia, una canzone o una storia.
13. Continua a dedicare un pò di tempo alla tua ricerca delle fate e fallo in ambienti differenti. Scoprirai che l’esperienza è per te rigenerativa e, di conseguenza, la tua consapevolezza intuitiva della vita che pulsa nel mondo naturale aumenterà.
14. Potrebbe capitarti di sognare fate e luoghi naturali perfino dopo una singola esperienza: la gioia ti accompagnerà per tutto il giorno.
15. Non importa se consideri ciò che vedi come una realtà oggettiva filtrata dalla psiche o se le essenze fatate sono parte di una tua coscienza superiore e più profonda.
16. Lo scopo di questo tipo di contatto risiede nell’aumentare la consapevolezza intuitiva e la sensitività, che ne beneficerà in molti aspetti della tua vita.

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